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AROMATERAPIA |
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Le particolari profumazioni sono
percepite da una membrana posta
nella parte alta della cavità
nasale, la cui superficie è
ricoperta di peli olfattivi
collegati ad una fibra nervosa
direttamente in contatto con il
sistema nervoso centrale. |
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Si ritiene esistano sette odori
primari percepiti dall'uomo: etereo,
canforaceo, muschiato, floreale,
mentolato, pungente e putrido; tutti
gli altri derivano da questi. |
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La base dell'aromaterapia è data
dalle profumazioni degli oli
essenziali, che estratti in maniera
tale da preservarne e conservarne le
caratteristiche e proprietà, possono
favorire lo sviluppo del potenziale
umano. |
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PROPRIETA' DEGLI OLI ESSENZIALI |
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ANTISETTICHE |
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Ostacolano lo sviluppo dei germi
grazie alla potenzialità antisettica
generale, che si forma in presenza
dei vapori. |
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ANTITOSSICHE |
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Inibiscono le sostanze che causano
il deterioramento delle cellule. |
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CICATRIZZANTI |
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Stimolano la rigenerazione
cellulare, facilitano i processi di
riparazione dei tessuti, stimolano
la cicatrizzazione. |
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ANTIPARASSITARIE |
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Timo, geranio ed alloro, con le loro
profumazioni possono allontanare gli
insetti. |
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ANTIREUMATICHE |
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Risultano utili nel trattamento di
affezioni articolari dolorose come
può essere l'artrosi. |
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TONIFICANTI |
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Sono stimolanti a livello delle
ghiandole endocrine, tra cui la
corteccia surrenale, responsabili
della capacità di resistere allo
stress. |
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AROMATERAPIA: CENNI STORICI |
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La storia dell'aromaterapia risale a circa
duemila anni avanti Cristo. |
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Nella Bibbia si trovano citazioni riguardo
l'uso di piante medicinale e di essenze; gli
antichi Egizi utilizzavano oli ed essenze
soprattutto come cosmetici; Greci e Romani
proseguirono in questo utilizzo e
contribuirono a diffonderlo anche in Gran
Bretagna. |
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Nel Medioevo gli oli essenziali, in quanto
buoni antisettici, si diffuso in maniera
preponderante; con il passare dei secoli e
la produzione chimica di oli essenziali,
persero di importanza, per arrivare ai
giorni nostri ed essere rivalutati nel loro
uso ed impiego. |
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